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I migliori film del 2014

Scritto da Cinema Bendato


Editoriale 2014

 

Apriamo il nuovo anno cinematografico salutando il vecchio che va via, lasciandovi qui la nostra top 10 dei migliori film usciti in sala nel 2014. A seguire troverete anche le top 10 dei singoli membri della redazione. E voi, avete già fatto la vostra top ten? Buon 2015 cinematografico a tutti voi!

 

NUMERO 1
"Her" di Spike Jonze

Innamorarsi è una cosa folle. E' come una forma di follia socialmente accettabile.

Her è un capolavoro. Di quelli che non lasciano nemmeno il tempo di formularlo come tale, che già ti si sono abbissati dentro e radicati nei lati più oscuri e dolci del tuo essere. Spike Jonze non realizza un film complesso e cervellotico sulla condizione umana rispetto alla tecnologia e al nostro convivere sempre più con essa. No. Fa molto più. (...continua a leggere la recensione)


NUMERO 2
"Gone Girl" di David Fincher 

 

Nick Dunne. Lei è probabilmente l’uomo più odiato in America in questo momento. Ha ucciso sua moglie Nick?

Le opere di David Fincher fanno parte di quella serie di film che appassionati di cinema e estimatori del regista aspettano con ansia. Dopo i riuscitissimiSe7en, Fight Club o Zodiac, Fincher ha dimostrato di maneggiare alla perfezione il thriller. (...continua a leggere la recensione)


NUMERO 3
"Boyhood" di Richard Linklater 

 

Vi ho cresciuto, vi ho dato tutto e ora mi sento a un passo dalla tomba.

Richard Linklater continua a sorprenderci raccontandoci la storia di Mason e della sua famiglia. Insieme a lui percorriamo il tempo che va dall'infanzia fino a dopo l'adolescenza, addentrandoci completamente nel suo mondo e seguendo la sua crescita. Punto di forza del film è sicuramente la scelta ardita del regista di girare dal 2002 al 2013, così da farci notare i reali cambiamenti fisici presenti sugli attori. Dodici anni per tre ore di film rendono Boyhood un gioiello che non deve assolutamente andare perduto. (...continua a leggere la recensione)


NUMERO 4
"Nymphomaniac Vol. I" + "Nymphomaniac Vol. II" di Lars von Trier 

 

Forse l'unica differenza tra me e gli altri è che io ho preteso di più dal tramonto, colori più spettacolari quando il sole arriva all'orizzonte. Forse è questo il mio peccato.

Lars von Trier lascia cadere nuovamente ombre nere, pesanti come petrolio sui suoi personaggi, animandoli di paurose solitudini capaci di accecarci con i disumani gesti dei loro più profondi dolori, per poi condurci significativamente verso il giudizio finale che, come spesso nei suoi film, è in grado di accendere improvvisamente la luce e illuminare gli eventi con la forza del giorno, logico e razionale da sfiorare l’ovvietà, mostrandoci con i nostri stessi occhi la nuova sconvolgente forma di quelle ombre del buio. (...continua a leggere la recensione)

 

NUMERO 5
"Dallas Buyers Club" di Jean-Marc Vallée

 

A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò il tempo di vivere.

In sottofondo "Life is strange" dei T-Rex. La vita è strana, quando osservi il tuo corpo cedere. La vita è strana, quando scopri che durerà un soffio di stagione. Un cowboy solitario nel Texas del 1980 percepisce la stranezza della vita quando scopre che il suo corpo corre più veloce della sua mente davanti ad una malattia che proprio in quel periodo si trovava al centro di un vertigo mediatico con riscontri negativi più che positivi. Un 1980 dal sapore aspro: l’uccisione di John Lennon, Ronald Reagan 40° presidente degli Stati Uniti, l’AIDS che miete vittime sia fisicamente che moralmente. (...continua a leggere la recensione)


NUMERO 6
"Mommy" di Xavier Dolan 

 

Gli scettici saranno confusi

Ultimo film di Xavier Dolan, giovane regista “québécois” (ossia canadese) Mommy è stato presentato durante il Festival di Cannes 2014, in cui è stato applaudito sia durante la proiezione sia nell'"ovation" di 12 minuti che ha seguito la fine del film. La logica conseguenza è stato il Premio della Giuria in ex eaquo con Adieu au language di Jean Luc-Godard. (...continua a leggere la recensione)

 

NUMERO 7
"Interstellar" di Christopher Nolan 

 

Tutti pronti a salutare il nostro sistema solare?

Allora, partiamo dal presupposto che non si tratta dell’opera magistralmente migliore di Nolan. Sostanzialmente è un gran “filmone”. Ma partiamo dall’inizio. (...continua a leggere la recensione)


NUMERO 8
"Frances Ha" di Noah Baumbach e Greta Gerwig 

 

Sophie? E' un'altra me stessa con capelli differenti.

Una New York in bianco e nero, sui quali sorvolano i sogni che non riescono ad atterrare sulle sue strade asfaltate e gremite. Romantica, come lo era in Manhattan di Allen, lo è ancora oggi. Ma difficile, soprattutto come meta per realizzare i propri desideri oggi lo è ancora di più. Si rimpiange un po’ quella grande Mela di un tempo, dove i sogni si potevano raccogliere facilmente dall’albero della cuccagna e ci si ritrova invece, ora, su questa metropoli non più scrigno di sogni ma di mera quotidianità. (...continua a leggere la recensione)


NUMERO 9
"Solo gli amanti sopravvivono" di Jim Jarmusch 

 

C’è un diamante nel cielo che ha la grandezza di un pianeta ed emette la musica di un gong gigante?

Immortali, eterni e sublimi. Come quel disco che continua a girare, nell’incipit del film, attorno alle epoche, al tempo, alle anime inquiete che lo popolano decenni dopo decenni. L'immortalità, l'amore, quel bisogno agognato, pulsante ed incontrollabile, ma anche l’unione romantica, affascinante di due anime sole e infine l’eleganza e la malinconica elevazione da tutto ciò che è terreno, prosaico e vile. (...continua a leggere la recensione)

 

NUMERO 10
"The Wolf of Wall Street" di Martin Scorsese 

 

Stiamo facendo più soldi di quanti ne potremmo spendere!

La storia è quella ispirata alla vera vita di Jordan Belfort e per quanto eccentrica, singolare e unica che fosse, non si può certo dire tuttavia che sia anche schermicamemte originale. Il topos del giovane agnellino che si butta in mezzo alla mischia e ne torna trasformato in lupo, quello dell'uomo che si forma da sé, o del bravo ragazzo che entra nel sinuoso viale della perdizione morale e fisica, dei soldi, delle prostitute, delle mogli di cui si era innamorati che si lasciano per una top model e via dicendo sono immaginari che hanno saputo attrarre un discreto numero di macchine da presa. (...continua a leggere la recensione)

 

REDAZIONE

 

ALESSIA PARIS

  1. Her
  2. Boyhood
  3. Nymphomaniac (Vol. I + Vol. II)
  4. A proposito di Davis
  5. Mommy
  6. Father and Son
  7. Dallas Buyers Club
  8. Frances Ha
  9. St. Vincent
  10. The Wolf of Wall Street

 

GRETA COLLI

  1. Her
  2. Boyhood
  3. Nymphomaniac (Vol. I + Vol. II)
  4. Mommy
  5. Interstellar
  6. La spia
  7. The Wolf of Wall Street
  8. American Hustle
  9. Gone Girl
  10. Alabama Monroe

 

LORENZO BOTTINI

  1. Boyhood
  2. Gone Girl
  3. Adieu au Language
  4. Sils Maria
  5. The Wolf of Wall Street
  6. Frances Ha
  7. Solo gli amanti sopravvivono
  8. Her
  9. A proposito di Davis
  10. Pasolini

  

NOA PERSIANI

  1. Nymphomaniac (Vol. I + Vol. II)
  2. Ida
  3. Dallas Buyers Club
  4. Solo gli amanti sopravvivono
  5. Maps to the Stars
  6. Her
  7. Pasolini
  8. Il giovane favoloso
  9. The look of silence
  10. Gone Girl

 

COLLABORATORI


ALBERTO VIGNAZIA

  1. Under the skin
  2. Interstellar
  3. La ragazza del dipinto
  4. Edge of Tomorrow
  5. Lego movie
  6. 12 anni schiavo
  7. Her
  8. The act of Killing
  9. Dallas Buyers Club
  10. Gone Girl

 

ALESSANDRO MERCI

  1. Il regno d'inverno
  2. Alabama Monroe
  3. Mommy
  4. Class enemy
  5. Ida
  6. Frances Ha
  7. Boyhood
  8. Tutto sua madre
  9. Nymphomaniac (Vol. I + Vol. II)
  10. Father and son

 

ALESSIO ROCCO

  1. Dallas Buyers Club
  2. Mommy
  3. Frances Ha
  4. Il capitale umano
  5. Interstellar
  6. Her
  7. American Hustle
  8. Sils Maria
  9. Solo gli amanti sopravvivono
  10. Colpa delle stelle

 

ANTONELLA BUZZI

  1. Nebraska
  2. Interstellar
  3. Her
  4. Frank
  5. Dallas Buyers Club
  6. Tutto può cambiare
  7. The Wolf of Wall Street
  8. Gone Girl
  9. American Hustle
  10. The Grand Budapest Hotel

  

CARLO CROTTI

  1. Her
  2. Pride
  3. Boyhood
  4. Tutto può cambiare
  5. Maps to the stars
  6. Interstellar
  7. The Grand Budapest Hotel
  8. Il giovane favoloso
  9. Gone Girl
  10. Due giorni, una notte

 

ELENA USAI

  1. Mommy
  2. Boyhood
  3. The Look of Silence
  4. Ida
  5. Il Sale della Terra
  6. Frances Ha
  7. Solo gli amanti sopravvivono
  8. Dallas Buyers Club
  9. Alabama Monroe
  10. Nebraska

 

ROBERTA BUTTARAZZI

  1. Pride
  2. Nymphomaniac
  3. Dallas Buyers Club
  4. Il capitale umano
  5. Class Enemy
  6. Gone Girl
  7. Tutto sua madre
  8. Her
  9. Storie pazzesche
  10. Interstellar

 

ROSSELLA CARLUCCIO

  1. Her
  2. Il capitale umano
  3. Si alza il vento
  4. Solo gli amanti sopravvivono
  5. Dallas Buyers Club
  6. Nymphomaniac (Vol. I + Vol. II)
  7. The Grand Budapest Hotel
  8. Italy in a day
  9. Belluscone, una storia siciliana
  10. Locke

 

» ideals

 


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