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Solo gli amanti sopravvivono

  • Titolo originale: Only Lovers Left Alive
  • Paese: U.S.A.
  • Anno: 2013
  • Regia: Jim Jarmusch
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 123 min.
  • Cast: T. Hiddleston (Adam), T. Swinton (Eve), M. Wasikowska (Ava), J. Hurt (Marlowe)
  • Sceneggiatura: J. Jarmusch
  • Soundtrack: J. van Wissem
  • Fotografia: Y. Le Saux
  • Montaggio: A. Gonçalves
  • Distribuzione: Jabadoo
  • Uscita in sala: 15.05.14
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Adam, musicista nella Detroit underground ed Eve, signora diafana nella calda Tangeri si amano, da lontano e da lunghissimi secoli. Vampiri moderni, per volontà ai margini della realtà circostante, reclusi da una società a cui sentono di non appartenere. Più. Si rincontrano dopo lungo tempo, ma a rovinare l’idillio sarà Ava, la sorella di Eve, giovane vampira irrefrenabile e inquieta.
  • Voto redazione: 7+
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Scritto da Rossella Carluccio

C’è un diamante nel cielo che ha la grandezza di un pianeta ed emette la musica di un gong gigante?.

 

Immortali, eterni e sublimi. Come quel disco che continua a girare, nell’incipit del film, attorno alle epoche, al tempo, alle anime inquiete che lo popolano decenni dopo decenni. L'immortalità, l'amore, quel bisogno agognato, pulsante ed incontrollabile, ma anche l’unione romantica, affascinante di due anime sole e infine l’eleganza e la malinconica elevazione da tutto ciò che è terreno, prosaico e vile.
 

Molte sono le sensazioni che erompono non appena esci dalla sala cinematografica. Ma la prima che mi ha colpito è stata la convinzione di aver appena visto un film che potrà divenire un cult. Condiviso o meno, il film di Jarmusch ti prende dalle viscere, ti pervade, ti spalma addosso la sua aurea, in un tripudio di sentimenti contrastanti, di amore, sudore, sangue e ardore. Tutti concessi goccia per goccia, senza mai esagerare.
 

Nell'epoca dei vampiri da serial tv ed Mtv, trabocca paladino della stirpe dei succhiasangue un nuovo esemplare, in discussione con tutto il mondo esterno, che trova serenità - come l'uomo moderno incattivito da ciò che è fuori - solo nel proprio privato, nella notte, nell'intimità del proprio sé.
 

Nascosti dal mondo, popolano l'oscurità, emarginati e reietti, fragili e impauriti, Adam e Eve scelgono l'isolamento anziché la società che li circonda: divenuta nell’epoche così nevrotica, volgare, autodistruttiva per loro. Non è più il paradiso terreste nel quale sono stati creati, il mondo di filosofi e poeti che hanno conosciuto ma come definisce Adam solo “una culla degli zombie”. E loro, precursori di una umanità nella quale non vogliono riconoscersi, scelgono il “non essere” ed il “non appartenere” come soluzione a tutti i mali.
 

Il loro incontro viene spezzato dall'arrivo della sorella minore di Eve, giovane vampira dall'animo tormentato e convulsivo, che ineluttabilmente, per colpa della sua sete di sangue li rimetterà in gioco, nel mondo, obbligandoli a confrontarsi e a scegliere nuovamente un nuovo inizio.
 

Chi meglio della figura vampiresca poteva ricalcare alla perfezione l'animo tormentato dell'uomo outsider, indifeso e emarginato  di una società sull’orlo del tracollo. Si erge un manifesto malinconico dell'uomo nuovo in questo logoro millennio, una riflessione sull'umanità in declino, sulla storia in evoluzione ed in involuzione ad opera del suo stesso popolo, gli uomini.

 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Rossella Carluccio

 

Alessia Paris

Greta Colli

Noa Persiani

Lorenzo Bottini

       

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