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Dallas Buyers Club

  • Titolo originale: Dallas Buyers Club
  • Paese: U.S.A.
  • Anno: 2013
  • Regia: Jean-Marc Vallée
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 117 min.
  • Cast: M. McConaughey (Ron Woodroof), J. Leto (Rayon), J. Garner (Dr. Eve Saks), S. Zahn (Tucker), D. Roberts (David Wayne), M. O’Neill (Richard Barkley), D. O’Hare (Dr. Sevard), G. Dunne (Dr. Vass)
  • Sceneggiatura: C. Borten, M. Wallack
  • Soundtrack: D. Elfman
  • Fotografia: Y. Bélanger
  • Montaggio: M. Pensa, J.-M. Vallée
  • Distribuzione: Good Films
  • Uscita in sala: 30.01.14
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Nel 1986 l'Hiv è una malattia relativamente poco conosciuta, per cui non si conoscono terapie efficaci e che si crede relegata alla comunità gay. Ron, eterosessuale e omofobico, si scopre malato e scopre anche sulla sua pelle che le sperimentazioni farmaceutiche possono nuocere quanto il virus. Intenzionato a non arrendersi, Ron cerca cure alternative, sia pur non autorizzate dalle autorità, e crea un'organizzazione illegale per acquistare e rivendere questi farmaci.
  • Voto redazione: 8-
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(4 Voti)

Scritto da Elena Usai

A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò il tempo di vivere.

 

In sottofondo "Life is strange" dei T-Rex. La vita è strana, quando osservi il tuo corpo cedere. La vita è strana, quando scopri che durerà un soffio di stagione. Un cowboy solitario nel Texas del 1980 percepisce la stranezza della vita quando scopre che il suo corpo corre più veloce della sua mente davanti ad una malattia che proprio in quel periodo si trovava al centro di un vertigo mediatico con riscontri negativi più che positivi. Un 1980 dal sapore aspro: l’uccisione di John Lennon, Ronald Reagan 40° presidente degli Stati Uniti, l’AIDS che miete vittime sia fisicamente che moralmente.
 

Dalla Buyers Club racconta una storia vera fondamentale di quegli anni, sullo sfondo di un Texas gabbia di perbenismo, razzismo e omofobia tipici di una delle terre riconosciute come la più pericolosa d’America. Protagonista è il cowboy/elettricista Ron Woodroof, al quale fu diagnosticato il virus dell’HIV con imminente morte nel giro di 30 giorni. Fatalità che porterà l’uomo verso la scoperta di valori prima d’allora rigettati, i suoi occhi cambiano la percezione di ciò che sino a quel momento targavano come diverso e dal quale il corpo prendeva le distanze. Importante sarà l’incontro con un travestito, anch’egli affetto da HIV e con il quale stringerà un forte legame d’amicizia e attraverso il quale porterà avanti il suo progetto eroico di contrastare le industrie farmaceutiche assettate di denaro e prive di umanità nei confronti di chi soffriva senza speranza. Una speranza che nella mente del protagonista non si attenua, forza motrice del viaggio dell’eroe verso l’attenuazione del dolore di chi si trovava nella sua stessa situazione.


Una sceneggiatura respinta da Hollywood ben 137 volte in vent’anni e che infine prende vita grazie al regista canadese Jean-Marc Vallée (C.R.A.Z.Y. e Café de Flore) e alle grandiose interpretazioni di Jared Leto nei panni dell’ironico e tormentato travestito Rayon e Matthew McConaughey nelle vesti del protagonista Ron. Il 2014 sembrerebbe proprio l’anno d’oro per l’attore texano candidato ai prossimi Oscar come Miglior Attore Protagonista, vincitore agli scorsi Golden Globes e attuale successo nella nuova serie tv targata HBO "True Detective". La svolta per la sua carriera da rom-com fu l’interpretazione in Killer Joe di William Friedkin. E che svolta!
 

Dallas Buyers Club non è la prima pellicola a trattare di un tema sottile come l’AIDS. Nel 1993 Jonathan Demme girò Philadelphia con Tom Hanks, vincitore di un premio Oscar come Miglior Attore Protagonista nel 1994. Sempre del ’93 è Notti Selvagge di Cyril Collard e del ’95 Kids di Larry Clark. Jean-Marc Vallée ci offre un ulteriore visione dalla parte di coloro il cui eco si perde nella speranza di sentirsi un solo giorno esseri umani.
 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Elena Usai

 

Alessia Paris

Greta Colli

 

Noa Persiani

7½ 

Lorenzo Bottini

 

       

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