NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Frances Ha

  • Titolo originale: Frances Ha
  • Paese: U.S.A.
  • Anno: 2012
  • Regia: Noah Baumbach
  • Genere: Drammatico, Commedia
  • Durata: 86 min.
  • Cast: G. Gerwig (Frances Haliday), M. Summer (Sophie), C. D'Ambiose (Coleen), A. Driver (Lev)
  • Sceneggiatura: N. Baumbach, G. Gerwig
  • Soundtrack: G. Drakoulias
  • Fotografia: S. Levy
  • Montaggio: J. Lame
  • Distribuzione: New Gold Entertainment
  • Uscita in sala: 11.09.14
  • Visione in v.o.: Consigliata
  • Trama: Frances ha ventisette anni e vive in un appartamento a New York insieme alla sua migliore amica Sophie. Il suo sogno è diventare una ballerina ma per il momento occupa solo un ruolo di tirocinante in una compagnia di danza. Quando Sophie decide di cambiare casa, Frances si troverà a dover cercare un altra sistemazione e si troverà sola ad affrontare fallimenti e frustrazioni. A non abbandonarla mai sarà la sua instancabile leggerezza nei confronti della vita e l’inguaribile ottimismo che porta sempre con sé.
  • Voto redazione:
Vota il film:
(5 Voti)

Scritto da Rossella Carluccio

Sophie? E’ un'altra me stessa con capelli differenti!

Una New York in bianco e nero, sui quali sorvolano i sogni che non riescono ad atterrare sulle sue strade asfaltate e gremite. Romantica, come lo era in Manhattan di Allen, lo è ancora oggi. Ma difficile, soprattutto come meta per realizzare i propri desideri oggi lo è ancora di più. Si rimpiange un po’ quella grande Mela di un tempo, dove i sogni si potevano raccogliere facilmente dall’albero della cuccagna e ci si ritrova invece, ora, su questa metropoli non più scrigno di sogni ma di mera quotidianità.
 

Frances Ha (il suo cognome è troppo lungo per essere inserito tutto nell'interstizio della buca delle lettere) rappresenta noi giovani d'oggi. Questa generazione Y, che vuole più di quello che ci si aspetta di diritto, laureati e precari, ancora non disposti a rinunciare completamente ai propri aspirazioni ma ormai giunti alle soglie dei 30 anni senza qualcosa di concreto. Re e regine del “saltuario” e del precario, non abbastanza ricchi ma neanche fin troppo poveri, circondati di persone ma alla fine anche molto soli, senza una dimora stabile che possiamo considerare una vera casa ma solo un punto di ritorno, zeppi di ambizioni ma con poche carte per realizzarli tutti.
 

Frances incarna alla perfezione questa nuova generazione: lei goffa e ottimista, in nessun caso indietreggia di fronte ai suoi desideri, correndo il rischio di cadute e fratture, ma fronteggiando i fallimenti con un sorriso ingenuo e speranzoso verso un futuro che può essere sempre più promettente del giorno appena passato.
 

Ci sentiamo di appartenere un po’ a questo mondo e non possiamo che sentire una comunione, uno spirito di solidarietà ed infine una estrema simpatia verso questa goffa, esilarante e stravagante protagonista.
 

Il film calza come un guanto per la protagonista, Greta Gerwig, perfetta nel suo ruolo di sbadata sognatrice alla ricerca di piccoli divertimenti per l’esistenza, e diventa esso stesso un cult del genere riuscendo a sprigionare gioia e vitalità nonostante l’accettazione della sconfitta.
 

Voti della redazione

 

Media voti Cinema Bendato

Rossella Carluccio

 

Alessia Paris

Greta Colli

Noa Persiani

Lorenzo Bottini

       

» ideals

 


Togliamo le bende al cinema.

Togliamoci le bende.

» sponsor



 
    

 

 

 

 

» about

 

Cinema Bendato

Manifesto

Redazione

Facebook

Twitter

Credits

Link

 

Contattaci

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.